Mercoledì 15 aprile 2026: l'installazione interattiva Sette Sirene per un giorno entra a far parte del palinsesto di Small Wonder.
Via Balbi 1/a, sede di Scuola di Robotica e di Spock, apre le porte alla cittadinanza per un micro-evento a ingresso libero: una delle sale diventa ambiente interattivo con teste in terracotta che cantano e raccontano, poggiate su colonne. Fra loro i visitatori si possono spostare a piacimento. L’ambiente che si crea è ieratico e sonoro.
Sirene come le figure mitologiche greche, dal canto seducente ma abitanti un’isola coperta dei cadaveri delle loro vittime. Canale con il regno dei morti, figure inquiete e insonni, con un inestinguibile brama e urgenza di riscatto. Il canto come un grido proveniente dal profondo dell’Ade. Sirene come come gli allarmi proiettati in aria ad avvisare la popolazione di una minaccia, ma anche di una adunanza per aiutare, sostenere, salvare. Sirene come le figure delle fiabe, che si giocano tutto per raggiungere il proprio desiderio, con l’inesorabilità presente nei racconti. Le figure fiabesche, come rappresentazioni archetipiche dell’aldilà, del profondo, dell’inconscio, che divengono visibili ed evidenti. Sirene, lo sgorgare pericoloso dei suoni dal profondo.
Con l'occasione, Emanuele Micheli, presidente di Scuola di Robotica e ideatore di Small Wonder, dialoga con l'artista multimediale Tommaso Correale Santacroce in un talk sul rapporto fra creazione artistica e innovazione tecnologica. Un'opportunità per scoprire come robotica e nuove tecnologie si apprendono, si portano in scena, si sperimentano insieme!
Sette Sirene è opera di Tommaso Correale Santacroce Musiche composte ed eseguite da Oskar Boldre: voce e canto difonico Sviluppo software: Scuola di Robotica, Enrico Molinari – WeMakeMilano Racconti di Tommaso Correale Santacroce letti da Jonathan Hankins, Patricia Bissegger, Filippo Plancher, Cecilia Gallotti, Christine Pearson, Fabio Maccioni, Giulia Faggioni Tradotti e letti in inglese da: Jonathan Hankinse, Christine Pearson